A volte le migliori collaborazioni nascono da una semplice domanda
Era una giornata grigia di metà marzo quando, tra una corsa in treno e una pedalata in bicicletta sotto la pioggia, stavo scrivendo a Fizik un’email di follow-up riguardo a un progetto di cui avevamo parlato all’Italian Bike Festival lo scorso settembre.
Alla fine della email, scrivevo quanto sarebbe utile — soprattutto per chi come me usa la bici ogni giorno — una scarpa impermeabile, pensata per stagioni instabili come l’autunno e la primavera. Una scarpa che non fosse troppo calda come un modello invernale, ma capace di proteggere i piedi dai capricci del meteo.
“Una domanda prodotto” chiedo, e proseguo “giorni fa (visto il meteo in arrivo) pensavo a quanto potrebbe essere utile in bicicletta (anche nel commuting) una scarpa impermeabile adatta a periodi dell’anno meno freddi ma con meteo altalenante come possano essere l’autunno e la primavera. La Terra Artica X2 assolve al compito o è una scarpa molto più calda e più vicina all’inverno tipo la Terra Nanuq GTX? Io pensavo, per dire, ad una Ergolace GTX ma con ghetta per una protezione maggiore ed evitare che l’acqua penetri all’interno attraverso il bordo della stessa (il quale assorbendo acqua, potrebbe portarla all’interno della scarpa)“.
La risposta di Fizik non si è fatta attendere troppo
Dopo qualche ora, arriva una risposta che, tra le varie cose, è piena di entusiasmo per la mia proposta: “sulla scarpa da mezza stagione sono perfettamente d’accordo e penso sia l’occasione per fare risaltare la nostra Terra Ergolace GTX. Avevi già provato la Ergolace in versione estiva, giusto?“.
Ebbene sì. Acquistata per il commuting e le esplorazioni estive in sella alla gravel, l’avevo acquistata e apprezzata qualche anno fa, in quel mix di amore-odio che caratterizza molte cose che rimangono nel cuore. E l’idea di testare la versione GTX, pensata per le condizioni meteo più avverse della mezza stagione, mi stuzzicava parecchio.
Pochi giorni dopo, un pacco marchiato Fizik arriva a casa. Dentro, un paio di Terra Ergolace GTX in misura 42.5, pronte per essere messe alla prova su ogni terreno.

Il contesto del test delle calzature impermeabili Fizik Terra Ergolace GTX
Abito e lavoro tra Milano e Busto Arsizio e sono un commuter quotidiano [treno + bici, nda] che non si ferma davanti a pioggia o freddo. E quando arriva il weekend o qualche giorno di ferie poi, la mia voglia di esplorare sentieri e strade sterrate mi porta anche in montagna e, qualche volta, nella mia Santa Rufina, tra i boschi e le salite della provincia di Rieti dove sono nato e cresciuto.
Non esistono campi di prova migliori di questi per testare una scarpa nata per resistere.
Dentro le Fizik Terra Ergolace GTX: materiali, tecnologie e dettagli che contano
1. Design e materiali
La calzatura Fizik Terra Ergolace GTX si presenta con una linea solida e minimalista. Una di quelle scarpe che puoi indossare senza sembrare “in assetto da gara”, perfetta sia per le pedalate in montagna che per le commissioni in città. È costruita con una tomaia in tessuto ripstop resistente agli strappi e agli agenti atmosferici, protetta da una membrana in Gore-Tex che garantisce impermeabilità e traspirabilità. La chiusura è affidata a un sistema tradizionale di lacci tondi che avvolgono il piede con precisione.
Il tutto poggia su una robusta suola X2 progettata per l’uso misto bici-camminata, con battistrada in Vibram Megagrip, sinonimo di aderenza e sicurezza su ogni tipo di fondo, asciutto o bagnato.
2. Peso e taglie
Il peso dichiarato per una taglia 42,5 come quella che ho testato si attesta intorno ai 377 grammi a scarpa, che è un ottimo risultato per una calzatura impermeabile e protettiva di questo tipo.
Inoltre, la calzata è abbastanza “democratica”: né strettissima né troppo larga, perfetta per piedi “normali”, senza dover rinunciare a comfort o precisione.
Commuting, sentieri e fango: la FIZIK TERRA Ergolace GTX messa alla prova
1. Il test
Per circa due mesi, ho messo le Ergolace GTX alla prova ogni giorno:
- al mattino e alla sera in bicicletta, per il mio commuting tra casa, stazione e ufficio;
- durante una settimana di ferie al paesello, esplorando sentieri, mulattiere e strade bianche, spesso ancora segnate dall’inverno appena passato e dalle giornate di pioggia che ho incontrato in quella settimana;
- negli ultimi due mesi, in sella alla mia gravel bike in occasione delle uscite più lunghe tracciando e provando nuove rotte da proporvi tra i miei percorsi preferiti.
Le condizioni? Di tutto un po’: giornate intere di pioggia battente, asfalto bagnato, pozzanghere, pavé viscido, fango, sentieri sassosi e scivolosi, erba umida. Un vero campo di battaglia. E le Fizik Terra Ergolace GTX ne sono uscite a testa alta.

Ad essere onesti, in condizioni molto estreme un po’ d’acqua è riuscita a bagnarmi le calze sul collo del piede. Qui, il pantalone impermeabile che utilizzo non riesce a coprire completamente e siccome la parte bassa del pantalone è più stretta, dipendentemente dalla velocità di marcia e dalla quantità d’acqua a terra, può capitare che l’acqua raggiunga la calza.
Ma l’acqua non è andata oltre come pensavo potesse accadere [e mi era accaduto con una calzatura di un altro brand, nda] e così ho reso appena in tempo la ghetta per la caviglia che avevo acquistato su Amazon in caso di mali estremi 😇 Quindi, la calzatura in se si è comportata benissimo, tenendo sempre il piede all’asciutto.
Dopo una giornata di commuting sotto la pioggia battente, per asciugare bene la membrana e la tomaia della calzatura, ho usato una “scarpetta” di quelle che si utilizzano per scaldare gli scarponi da sci e facilitarne la calzata. Utilizzo questo prodotto da ormai 6 anni appena rientro a casa, e la mattina, quando calzo le scarpe, sono perfettamente asciutte. E una volta asciutta, con un colpo di spazzola la calzatura torna perfetta come prima, grazie alla trama della tomaia.
2. Commuting giornaliero
Dal punto di vista estetico, la scarpa ha una marcia in più: sta benissimo anche sotto un pantalone lungo dal taglio classico come i Rapha che indosso nella mezza stagione per andare in ufficio. Nessuno direbbe che ho ai piedi una scarpa tecnica.
In condizioni di freddo primaverile — temperature minime intorno ai 3°C e massime anche fino a 30°C — con una calza invernale leggera o una calza leggera estiva, il comfort termico è stato eccellente: mai piedi gelati al mattino, mai piedi bollenti al pomeriggio. Anche camminando piuttosto che salendo e scendendo scale, la scarpa si è dimostrata sorprendentemente comoda, ben più di tante scarpe da ciclismo “pure”. Il grip sulla pavimentazione umida, poi, mi ha stupito: mai un attimo di incertezza o di scivolamento, anche attraversando passaggi piastrellati bagnati.
3. Mountain bike ed esplorazioni
In sella alla mia e-bike, lungo i sentieri sterrati e le strade di montagna intorno a Santa Rufina, le Fizik Terra Ergolace GTX si sono confermate compagne affidabili.
Anche nei tratti più sassosi e difficili, quando ho dovuto spingere la bici a mano per via del fondo sassoso e molto pendente, la scarpa ha mantenuto stabilità e grip eccellenti. La suola X2 e la mescola Vibram si sono comportate benissimo: rigide abbastanza per pedalare con efficienza, flessibili a sufficienza per camminare senza sembrare un pinguino in fase di atterraggio.


Previsioni per il futuro: una scarpa che promette ancora chilometri
La Fizik Terra Ergolace GTX è una scarpa che mi è piaciuta davvero molto. La sento perfettamente in linea con l’idea di ciclismo “senza limiti” che mi appartiene: poter pedalare, camminare ed esplorare, senza paura di una pozzanghera o di una pioggia improvvisa.
In pedalata, la scarpa può risultare un po’ più rigida rispetto a un modello completamente estivo: una conseguenza naturale della combinazione Gore-Tex + Ripstop, con la quale è realizzata la tomaia, che però non inficia il comfort generale, anzi, lo valorizza in contesti più esigenti.
Anche nei giri più lunghi in sella alla mia gravel bike, la Fizik Terra Ergolace GTX ha saputo confermare — chilometro dopo chilometro — le impressioni estremamente positive che mi ha lasciato nelle settimane di test. Sicuramente, saprà accompagnarmi in molte altre avventure in futuro. Adesso, è tempo di riprendere il test delle Fizik Terra Atlas (interrotto con l’arrivo dell’inverno).
Riepilogando le Fizik Terra Ergolace GTX
✅ PRO
- Impermeabilità e adattamento termico eccellenti grazie alla membrana Gore-Tex
- Comfort elevato sia in pedalata che a piedi (camminata naturale)
- Versatilità estetica ottima anche con abbigliamento casual/da città
- Grip eccezionale su ogni fondo, anche umido o fangoso, grazie alla suola Vibram Megagrip (che continua a stupirmi)
- Costruzione robusta e durevole (tessuto ripstop + rinforzi mirati)
- Calzata comoda e “neutra”, adatta a molti tipi di piede
❌ CONTRO
- Un pizzico di rigidità extra rispetto alle scarpe estive (dovuta alla protezione climatica)
- Non adatta per performance XC agonistiche pure (ma non nasce per questo)
- Tempo di asciugatura della tomaia più lungo rispetto alla versione estiva, in caso di lunghe giornate di commuting sotto la pioggia battente
- Prezzo importante, ma giustificato dalla qualità dei materiali e dalla bontà del prodotto
La bicicletta ti porta ovunque. Ma sono le scelte adeguate che ti fanno godere il viaggio fino in fondo
bel report grazie
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grazie bro ❣️
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