due ragazzi si scattano un selfie vicino alle loro biciclette dopo un giro

Anello Parco delle Groane e Parco Nord Milano in bicicletta

Era un po’ che volevo pubblicare sul blog un giro di 50 km per gravel bike tra il Parco Nord, il Villoresi ed il Parco delle Groane. Ed eccoci qua 😃
Scopriamo insieme il percorso 👇

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Tempo fa, credo fosse verso la fine di dicembre, sono saltato in sella alla mia gravel e, uscito di casa, ho preso la via della pista ciclabile n. 1 del Parco delle Groane con un solo scopo: tracciare un giro ad anello completamente ciclabile, divertente e fruibile da tutti tra il Parco delle Groane e il Parco Nord Milano.

Ne è uscito fuori un giro di 50 km tra piste ciclabili, sentieri e ciclovie a nord nord-ovest della città di Milano e dei comuni della Città Metropolitana.

Un giro che avevo in mente di tracciare da un po’, mettendo insieme le mie solite uscite a nord-ovest della vittà collegando il Parco delle Groane con il Parco Nord a Bresso attraverso il Canale Villoresi.
E “gira che ti rigira” alla fine sono riuscito a realizzare un bel giro al 99% ciclabile, su percorsi dedicati e con un minimo 1% di collegamenti su strade secondarie.

Un percorso che, per certi aspetti, può diventare anche una bella ciclo-passeggiata in famiglia ricca di interessanti spunti naturalistici e culturali e che, in occasione della bella stagione, può comprendere anche varie soste… compresa quella del pranzo!

Certo, non saranno le strade bianche delle colline toscane, ma l’hinterland milanese riserva molti scorci veramente interessanti e poi, come dico io, “non è importante il posto, ma lo spirito” 🙂


due biciclette fotografate al tramonto a ridosso di un prato verde
Tramonto (o golden hour come va di moda adesso) al Parco Nord di Milano, nei pressi dell’Aeroporto di Milano Bresso

Un giro ad anello vi porterà a conoscere in modo più esteso le aree verdi a nord di Milano in sella alla vostra bicicletta sfruttando anche le piste ciclabili dei Comuni della Città Metropolitana

Il percorso non presenta particolari difficolta e spunti tecnici anche se, vista la sua estensione, sarebbe meglio non sottovalutarlo se non si è molto avvezzi a stare in sella per almeno un paio d’ore.

Può essere percorso in entrambe i sensi (anche se io vi consiglio di farlo in senso orario, come sempre) ed in ogni stagione dell’anno. Specialmente in autunno poi, quando le Groane regalano dei colori incredibili!

Se prevede di percorrere questa traccia nel weekend, mettete in conto di acquistare un buon campanello ed armarvi di moltissima pazienza, soprattutto quando passerete dentro al Parco Nord.
Pur essendoci degli spazi/piste dedicate alle biciclette, sono spesso invase da pedoni che più che passeggiare… vagano e si stizziscono anche se gli suonate con il campanello 😅

Partenza ed arrivo sono nei pressi della zona commerciale di Baranzate (Bep’s, Esselunga, Decathlon, Leroy Merlin) in considerazione dell’ampia possibilità di parcheggio e di poter mangiare/bere prima e dopo il giro.
Ma considerato il suo sviluppo, può essere sfruttato con partenza da qualunque posto lungo la traccia.

Ed eccoci all’illustrazione del percorso ad anello in bicicletta Parco delle Groane e Parco Nord

Non sono uso fare un descrizione abbastanza millimetrica dei percorsi che pubblico sul blog; ma essendo conscio del fatto che non tutti hanno a disposizione uno strumento/app per seguire una traccia scaricata, per questa volta mi sono sentito di farlo 🙂

Come abbiamo detto, la nostra uscita in bicicletta parte dalla zona commerciale di Baranzate. Sfruttando il semaforo a chiamata attraversiamo la strada e percorriamo la pista ciclabile in direzione Bollate, lasciandoci il Bep’s alle spalle.

Seguendo sempre il percorso ciclabile non possiamo sbagliare strada ed in breve tempo raggiungeremo Villa Arconati, sulla nostra destra.

Nei pressi del parcheggio esterno alla Villa, tra le fronde degli arbusti intravediamo già vediamo il nostro prossimo segmento dedicato a pedoni e biciclette.

Lo impegniamo proseguendo sempre dritti e fino ad uscire sulla strada. Svoltiamo a sinistra e raggiungiamo la chiesetta del Santuario della Madonna della Fametta.

Superiamo una sbarra e svoltiamo a sinistra sulla “variante fametta” e, seguendo il percorso, raggiungiamo il laghetto della Fametta.
Svoltiamo a destra e poi subito a sinistra nel sottopassaggio e poi di nuovo a destra per raggiungere il sottopasso della stazione FNM Garbagnate – Parco delle Groane.


test copertoni schwalbe g-one speed
Foto in “riva” al Canale Villoresi in prossimità della stazione FNM Garbagnate – Parco delle Groane

Una volta sul lato opposto, uscendo dal sottopasso svoltiamo a sinistra e seguiamo il percorso n.1 del Parco delle Groane fino a Ceriano Laghetto.

Siamo a ridosso della SP134 – Via Laghetto. Svoltiamo a destra e, seguendo la pista ciclabile, da li a poco raggiungeremo Villaggio Brollo, nel territorio del Comune di Solaro.

La pista ciclabile finisce in prossimità di un’area giochi e, proseguendo sempre dritti, il nostro percorso rimane abbastanza intuitivo. Superiamo la rotonda su Via Roma – SPexSS527 e, impegnato il percorso sterrato di fianco al marciapiede che poi diventa una pista ciclabile, in poco tempo raggiungeremo la chiesa in prossimità di Via della Repubblica.

Allo stop svoltiamo a destra e poi subito a sinistra. La strada fa una leggera curva tra le case prima di incrociare Via per Limbiate. Proseguiamo dritti e sfruttando il passaggio prima su fondo asfaltato e poi su sentiero, ci immettiamo sulla pista ciclabile che arriva dalla nostra destra.

Svoltiamo a sinistra e, dopo aver superato un tratto molto eroso dalle acque meteore, svoltiamo a destra su Via Lombra per poi spostarci sulla parte sinistra della stessa via e superare così le barriere di cemento. Percorreremo a questo punto Tutta via Lombra, lasciandoci alla nostra sinistra il parco divertimenti abbandonato “Città Satellite” di Limbiate.

Una volta su via Giotto, proseguiamo sempre dritti e, poco prima di uscire su Via XX settembre, giriamo a destra sul ponte che supera il Canale Villoresi.

Ci fermiamo al semaforo a chiamata sulla nostra sinistra e, una volta scattato il verde, impegniamo l’attraversamento ciclo-pedonale e proseguiamo lungo la strada di servizio del Canale Villoresi (anche chiamata ciclovia, ma che ciclovia non è stando a quanto riportato sul sito web del Consorzio che gestisce il canale. Maggiori info QUI).

Da Pinzano a Nova Milanese la nostra traccia segue fedelmente l’andamento del canale

Fatta eccezione per il tratto a ridosso del cavalcavia ferroviario di Palazzolo Milanese, dove a causa della chiusura dello stesso per non agibilità e pericolo di crollo dobbiamo seguire il percorso alternativo tracciato, per un po’ di chilometri la nostra traccia sarà sempre dritta e non vedrà mai grandi variazioni in termini di svolte.
L’importante sarà non uscire dal “seminato”, se non magari per una sosta alla Villa Bagatti Valsecchi [villa Settecentesca disabitata, nda] che si trova lungo il percorso.

Raggiunta Nova Milanese, il nostro percorso devia il suo andamento

Infatti all’attraversamento ciclo-pedonale di Via Dalmazia, anzichè seguire l’andamento del Canale Villoresi ci spostiamo sulla destra dello stesso [se stiamo percorrendo il giro in senso orario, nda] e proseguiamo su strada bianca che da li a poco attraverserà la SP131.

Seguendo l’andamento della strada sterrata, ben presto ci troveremo a scavalcare la Tangenziale Nord prima di svoltare a destra subito dopo un laghetto ed entrare all’interno dell’Oasi Sant’Eusebio.

Ci troveremo così a serpeggiare all’interno dell’Oasi, con lo sguardo rivolto alle montagne ad Ovest e un bel sorriso soddisfatto sul volto 🙂

Attraversiamo Via Risorgimento, ci immettiamo sulla pista ciclo-pedonale e la seguiamo fedelmente fino all’attraversamento (con semaforo a chiamata) di Via Leon Battista Alberti dove, sempre su pista ciclabile, svoltiamo a destra per poter proseguire lungo il nostro itinerario.

Di li a poco, dopo percorso Via Aldo Moro e Via Togliatti a Cinisello Balsamo e aver “scavalcato” l’Autostrada A4, entreremo nel Parco Nord a Bresso

Essendoci un bel groviglio di tracce ciclabili e sentieri [su molti dei quali è vietato transitare con le biciclette, nda] dovremmo stare molto attenti a seguire la mia traccia o comunque ad orientarci verso Ovest per poter intercettare la pista ciclo-pedonale che collega Piazzale Maciachini con la stazione della metro di Comasina all’altezza del Parco delle Favole.

Volendo, possiamo prendere come riferimento anche il cimitero di Bruzzano e l’Ospedale Galeazzi, tenendo da conto però che il collegamento con la ciclabile di cui sopra sarà in parte coperto poi su strada a circolazione promiscua, ovvero su Via Vincenzo da Seregno in direzione Ovest, e un po’ più avanti rispetto al Parco delle Favole.

Mentre siamo all’interno dell’area del Parco Nord compresa tra il cimitero di Bruzzano e l’Aeroporto di Milano Bresso, possiamo impegnare un po’ di tempo a “giracchiare” nel parco per orientarci nel dedalo di percorsi, piuttosto che fermarci per una pausa ristoro. Ricordiamoci però che per tornare alla macchina avremo ancora 30/40 minuti di pedalata, se fatti ad andatura media.

Una volta usciti dal Parco Nord in prossimità del Parco delle Favole svoltiamo a destra e dirigiamo verso Comasina seguendo il percorso della pista ciclo-pedonale

La pista ciclabile di Comasina termina in prossimità del semaforo che si trova poco dopo il Mc Donald per riprendere dopo lo stesso e percorrere, a cavallo tra il territorio del Comune di Milano e del Comune di Novate Milanese, Via Polveriera (prima a raso con la strada e poi su sede propria).

Raggiunta la rotatoria su Via Bovisasca, il nostro percorso curva a destra (attenzione a chi proviene dal lato opposto) e scavalca di nuovo l’Autostrada A4 Milano-Torino prima di avviarsi, in discesa, alla nostra prossima svolta a sinistra in prossimità dell’attraversamento ciclo-pedonale posto prima di un’altra rotatoria.

Attraversata la strada svoltiamo a destra, serpeggiamo fino ad un altro attraversamento, lo impegniamo svoltando a destra e poi svoltiamo subito a sinistra.

A questo punto siamo dentro Novate Milanese e, seguendo la pista ciclabile di Via delle Rimembranze prima e Via Matteotti poi, con qualche colpo di pedale saremo ben presto in centro dove, grazie alla nuova ciclabile a raso da poco tracciata dal Comune, percorreremo Via della Repubblica in contromano fino a raggiungere il sottopasso della stazione FNM di Novate Milanese.

Rimaniamo sulla sede del marciapiede e facendo attenzione a non impegnare il sottopasso della stazione, impegniamo la pista ciclabile sulla nostra destra che, con un sali-scendi, ci condurrà in modo facile e sicuro dall’altra parte del sottopasso di Via Giuseppe di Vittorio.

Attraversiamo la strada in prossimità dell’interruzione della pista ciclabile e, nei pressi del semaforo pedonale ci immettiamo sulla sede stradale di Via Giuseppe di Vittorio fino a raggiungere una grande rotatoria.

Stando molto attenti al traffico veicolare, la attraverseremo fino a giungere sulla “sponda opposta” ed impegnare sulla nostra destra la pista ciclabile che entra nel territorio del Comune di Baranzate.

Seguendo la pista ciclabile ben presto ci troveremo prima al semaforo a chiamata di Via Nazario Sauro e poi ad incrociare la pista ciclabile su Via Milano. Svoltiamo a destra e con un piccolo sali-scendi che sottopassa la Tangenziale Nord e qualche colpo di pedale… eccoci di nuovo al punto di partenza!!!

E così ha fine la nostra escursione ad anello tra il Parco delle Groane ed il Parco Nord Milano

Alla fine della nostra escursione avremo percorso in scioltezza, in circa 3 ore, 52 km con un dislivello positivo massimo di 220 metri.

Volendo, come ho già detto, l’escursione può anche essere un momento per passare una giornata intera in sella alla nostra bicicletta, considerato che lungo il percorso incontreremo vari spunti interessanti per fare un sosta, mangiare, bere, gustarci questo momento all’aria aperta… senza fretta!

In basso potete scaricare la traccia del giro ad anello che comprende il Parco delle Groane ed il Parco Nord Milano per caricarla poi sul vostro dispositivo o sulla vostra App sportiva preferita.

Se volete studiare la traccia sulla mappa prima di percorrerla di modo da conoscere anche punti di interesse, parcheggi ed eventuali criticità alla viabilità, potete cliccare QUI e consultarla su Traiflorks 🙂

Spero che questo percorso sia di vostro gradimento. Nei prossimi giorni conto di pubblicare anche un giro ad anello di 90 km che, partendo da Milano, sfrutta la via d’Acqua Nord, il Canale Villoresi fino all’Adda e torna indietro lungo la ciclovia della Martesana e le ciclabili urbane milanesi.


una bicicletta gravel bike fotografata all'alba su un percorso sterrato
Dal tramonto al Parco Nord, all’alba al Parco delle Groane 🙂

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