Nei mesi scorsi, come vi dicevo nel precedente articolo riguardante l’inserto Tannus Armour Tube, ho avuto il piacere di ricevere in test da Tannus Italia l’inserto Tannus Armour nella versione Tube e Tubeless. Un prodotto che mi ha meravigliato tanto quanto entusiasmato, in entrambe le versioni.
Come abbiamo giร visto, soprattutto in considerazione del peso, la versione Tube รจ decisamente indirizzata piรน ad un utilizzo prettamente fuoristrada e a chi non ne vuole sapere ne delle “corse contro il tempo” ne tantomeno alla preoccupazione di poter forare/pizzicare la camera d’aria in ogni dove, soprattutto nel caso di pneumatici che non hanno una carcassa rinforzata.
La versione Tubeless invece, che mi ha sorpreso proprio il peso (solo 70 gr), รจ secondo me un prodotto utilizzabile a 360ยฐ nel sistema bicicletta* vista la sua assoluta affidabilitร anche nelle occasioni peggiori (ovvero quando in cui mi sono ritrovato con lo pneumatico completamente a terra [flat tire, nda]) e sugli oltre 2000 km percorsi da quando l’ho installato per il test degli pneumatici Pirelli Cinturato Gravel M.
Ma scopriamo qualche dettaglio in piรน sul prodotto prima di leggere come รจ andato il test di questo inserto per pneumatici gravel bike Tannus Armour Tubeless.
*Nota: naturalmente, a patto di avere uno pneumatico delle dimensioni adatte a ospitarlo ๐คญ
Tannus Armour Tubeless: protezione, resistenza e adattamento
Partiamo con il dire che la dimensione dell’inserto per pneumatici Armour Tubeless corretta รจ uguale alla dimensione del pneumatico e a tutte quelle comprese nel range di misure indicate. Ampio spazio di manovra nella scelta dello pneumatico, quindi.
Nel mio caso, con pneumatico 700x45C (ETRTO 45-622), la dimensione adatta dell’inserto Tannus Armour Tubeless era 700×33-47C (ETRTO (33-47)-622), compatibile con misura del canale interno nel range 19-27mm.
Armour Tubeless รจ un inserto a base polimerica Aither 1.1 che fluttua tra copertone e cerchio. La sua forma permette uno stile di guida fluido e naturale. L’inserto รจ infatti studiato per assorbire al massimo le vibrazioni e gli urti rendendo quindi la guida silenziosa e confortevole. Inoltre, si adatta al terreno ad ogni curva grazie alla flessibilitร delle ali laterali che si deformano supportando internamente il copertone.
Si adatta continuamente al sentiero mentre guidi; non รจ solo un pezzo di schiuma che si infila nella gomma. Quindi, mentre si sposta la bici, l’inserto cambia con esso.
Reece Wallace alla Red Bull Rampage 2019
L’inserto offre 20 mm di protezione extra anche in caso di run-flat, รจ resistente al lattice ed รจ facile da montare
Armour Tubeless รจ l’ideale per chi vuole il massimo delle prestazioni senza rinunciare a sicurezza e comfort.
Si posiziona al centro del pneumatico come una paratia ed รจ studiato per assorbire urti e vibrazioni in modo diretto attraverso l’innovativo materiale Aither di cui รจ composto, ed indiretto grazie ai due strati d’aria posizionati rispettivamente sopra e sotto l’inserto.
Il sistema permette di ridurre contemporaneamente la resistenza al rotolamento e i danni al cerchio.
Le asole distribuite lungo la sua circonferenza permettono il perfetto flusso di lattice.
Durante il montaggio, รจ opportuno allineare una di queste asole in prossimitร della valvola.
L’inserto Tannnus Armour Tubeless sostiene dall’interno il pneumatico e aiuta a mantenerne la forma. Anche alle basse pressioni il copertone risulta piรน manovrabile e senza deformazioni eccessive e rallentamenti, limitando i danni al cerchio e riducendo quelli da pizzicatura.
E nel caso di foratura, รจ possibile pedalare run-flat per un tot periodo di tempo ad una velocitร limite di 15 km/h.
Inoltre l’inserto previene l’effetto burping, ovvero la deformazione dello pneumatico durante l’utilizzo, migliorando quindi la stabilitร del tallone soprattutto nelle curve estreme.
Montaggio e primi colpi di pedale con l’inserto Tannus Armour Tubeless
Il montaggio dell’inserto Tannus Armour Tubeless รจ abbastanza facile e speditivo.
Una volta tolto dalla scatola, la prima cosa da fare รจ mandare in tensione l’inserto e “allungarlo” per facilitarne il montaggio. Come illustrato nel video, si puรฒ installare l’inserto sul cerchio e lasciarlo in tensione per un’oretta circa.
Io invece ho preferito procedere con “allungare” l’inserto tirandolo con le mani e aiutandomi con la pianta del piede per tenerlo fermo (senza poggiarlo a terra per evitare magari di rovinarlo). L’effetto รจ stato quello desiderato, quindi ve lo consiglio se avete premura di installare l’inserto e andare a pedalare ๐
Successivamente si monta il primo lato dello pneumatico sul cerchio e, una volta completato, si inserisce l’inserto al suo interno facendo attenzione a:
- allineare l’asola della valvola con la stessa;
- che le “alette” vadano ad incastrarsi nel canale del cerchio.
Partendo dalla valvola, con una leggera pressione delle dita a questo punto si procede (su entrambe i lati) ad inserire anche la seconda “aletta” dell’inserto all’interno del canale del cerchio fino a raggiungere il lato opposto alla valvola e, aiutandoci con i pollici, chiudiamo il “cerchio”.
A questo punto completiamo il montaggio dello pneumatico, inseriamo la quantitร di lattice desiderata [ma compresa tra 60 e 120 ml, nda], apriamo la valvola, mandiamo in pressione lo pneumatico fino a farlo tallonare in modo regolare, regoliamo la pressione dello stesso alla desiderata e via… siamo pronti a far girare le gambe.
Dal canto mio, le prime impressioni sono state veramente ottime e impressionanti!
Rispetto al solito non ho visto un calo di prestazioni da parte dello pneumatico e, sinceramente, l’inserto nei primi giorni mi ha salvato piรน volte “la vita” visto che il cerchio posteriore non ne voleva sapere di tenere la pressione dello pneumatico e mi sono ritrovato piรน volte con lo stesso completamente flat e scarico di pressione.
E dovendo pedalare per tornare a casa, sarei stato costretto a dover montare la Tubolito di scorta. Con tutti i calendari del caso ๐
Piccola nota a margine sul montaggio: con pompa manuale far tallonare il Pirelli Cinturato in versione tubeless รจ stata una cosa quasi impossibile. La presenza dell’inserto Tannus Armour ha completamente ribaltato la cosa, facendo tallonare completamente lo pneumatico giร a meno di 3 bar. Come non si puรฒ non volergli bene? ๐
Tannus Armour Tubeless: il mio verdetto dopo oltre 2000 km
Partiamo con il dire che in questi 2000 km ho avuto modo di stallonare gli pneumatici un paio di volte e dopo un’attenta e minuziosa ispezione all’inserto, ho appurato che lo stesso non ha riportato grossi danni se non un paio di piccole abrasioni dovute magari ai chilometri percorsi run flat, ovvero senza pressione alcuna negli pneumatici.
All’interno dello pneumatico non ho rinvenuto alcun residuo dell’inserto nemmeno sotto forma granulare, il che mi fa ben sperare sulla sua durata.
Unica cosa, ho notato che il lattice si รจ colorato leggermente di rosso. Ma credo che sia il normale decorso dei materiali che compongono la struttura dell’inserto stesso.
Ma veniamo al vero verdetto finale
Come ormai ben sapete, utilizzo la stessa bicicletta sia durante la settimana per recarmi in ufficio che per qualche uscita sportivo-ricreativa-esplorativa al venerdรฌ o nei giorni liberi/di ferie, quando ne approfitto per qualche giro piรน lungo anche con lo scopo di provare i prodotti in test su tracce ormai super conosciute e perfette per stilare i miei verdetti.
Che sia la rotta classica giornaliera o quella lungo il canale Villoresi per tornare a casa o un giro ad anello tra il Parco delle Groane e il Parco del Lura, รจ su una varietร di terreni abbastanza ampia che vanno dall’asfalto alla ghiaia, dalle radici ai ciottoli, dai sentieri compatti e asciutti a quelli piรน molli e bagnati/infangati che provo ogni prodotto. Ed รจ solo cosรฌ che si riesce ad avere un’idea completa del prodotto in se e, soprattutto, se veramente rispecchia le caratteristiche esclusive descritte dal produttore [piuttosto che da molti “recensori”, nda].
E cosรฌ รจ stato anche per l’inserto Tannus Armour Tube che mi ha accompagnato negli ultimi 2000 km e, non ultimo, giusto un paio di giorni fa su una traccia decisamente al limite del gravel biking per pendenze, condizioni e fondo del tracciato soprattutto nei km che separano il lido di Gavirate dalla cittร di Varese [traccia tra l’altro che modificherรฒ molto presto per tracciare un percorso ad anello veramente interessante, nda].
Questo perchรจ l’inserto mi consente di pedalare sempre a pressioni inferiori ai 2 bar, un fattore che influenza non poco il comfort di guida e la guida stessa in quanto attutisce le vibrazioni e si adatta alle condizioni del terreno.
Cosa che uno pneumatico senza inserto, anche alle basse pressioni, non puรฒ assolutamente permettersi di fare.
Inoltre rispetto ad un altro paio di inserti che ho avuto modo di provare, il Tannus Armour Tubeless mi sembra molto piรน stabile e centrato sul cerchio e rispetto allo pneumatico quando si pedala run flat e non mi ha mai dato l’impressione di appesantire la ruota su un lato piuttosto che su un altro o magari dare quella sensazione di “effetto volano”.
In questi mesi di utilizzo ho sempre cercato di mantenere la pressione degli pneumatici a 1.7 bar all’anteriore e 2 bar al posteriore. In alcuni casi, soprattutto sui sentieri molto sconnessi, ho anche voluto abbassare di proposito la pressione all’anteriore fino a 1.4 bar e posteriore fino a 1.7 bar.
Cosรฌ facendo ho si diminuito la quantitร di aria all’interno dello pneumatico, ma la struttura dell’inserto ha mantenuto lo stesso sempre abbastanza sostenuto andando a posizionarsi al centro dello pneumatico cosรฌ da creare come due camere d’aria.
Sicuramente su fondo lungo asfaltato pressioni cosรฌ basse non sono proprio l’ideale se si vuole mantenere velocitร sostenute, ma la gravel bike non nasce per percorrere troppo asfalto… o mi sbaglio? ๐
E cosรฌ per tutta la durata del test ho potuto mantenere il giudizio su questo prodotto invariato ovvero, un prodotto secondo me eccezionale e che, sinceramente, vi consiglio anzi… ve lo straconsiglio proprio. Naturalmente al netto di tutti i calendari collegati con l’utilizzo degli pneumatici tubeless ๐
In chiusura, vi saprรฒ dire qualcosa in piรน sulle impressioni “con/senza inserto” in termini di scorrevolezza e resistenza al rotolamento allorquando, nelle prossime settimane, mi arriveranno dei nuovi pneumatici in test da Cycletyres. ร una prova che avrei voluto giร fare con i Pirelli Cinturato Gravel M, ma essendo che gli stessi non ne volevano sapere di tallonare senza inserto… ho dovuto desistere dall’idea!
Stay tuned ๐
E adesso un elenco di caratteristiche dell’inserto Tannus Armour Tubeless:
- Flessibilitร e Trazione
- Protezione Cerchio
- Assorbe piรน del 50% di vibrazioni
- Non assorbe il lattice
- Ideale per run flat
- Montaggio facile e veloce
- Ali flessibili e maggiore stabilitร
- Evita lo stallonamento laterale e l’effetto burping
- Pressioni piรน basse
- Ultraleggero
- Prezzo al pubblico 49.95โฌ








Bel test grazie.
Provo a guardare se cโรจ anche per utilizzo Enduro, ma da usare senza lattice si potrebbe?
Grazie del feedback marti
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Certo che cโรจ per utilizzo enduro, nasce proprio per questo ๐ esiste anche la versione Tube, ma รจ piรน pesante e va valutata bene.
Cโรจ il test anche di quella versione qui nel blog, trovi il link nelle prime righe di questo post ๐
Grazie a te per il tempo che hai dedicato alla lettura ๐
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